La Carne uccide 45.000 persone ogni anno, solo in Gran Bretagna!


Da un recente studio fatto nel corso dell’anno 2010 dall’unità  cardiologica della Cornell University, risulta che solo nel Regno Unito, ogni anno, muoiono prematuramente 45.000 persone, a causa del consumo di carne e di altri prodotti animali come latte, uova e derivati.

La Oxford University ha calcolato quello che accadrebbe se il cosumo di carne e derivati diminuisse fino a 25 kg all’anno o a 11 kg all’anno (attualmente se ne consumano molti di più, e questa stima ricordo, è calcolata solo sul Regno Unito).

Il risultato su 25 Kg all’anno è di 32.352 morti in meno ogni anno, mentre con 11 Kg all’anno il risultato sarebbe di 45.361 morti in meno ogni anno!

Lo studio ha evidenziato che diminuendo il consumo di carne e derivati da tutti i giorni a 3 pasti la settimana si eviterebbero le  morti premature e le “cifre” stimate sono di 9 mila per cancro, 5 mila per ictus e 31 mila per malattie cardio vascolari! Inoltre il servizio sanitario nazionale risparmierebbe oltre 1,3 miliardi di euro, ogni anno.

Quanta gente potrebbe vivere meglio se il consumo di questi “alimenti” (trattasi di cadaveri di animali) si riducesse a zero?

Ovviamente eliminandone completamente il consumo queste cifre aumentano ancora di più, si ridurrebbero uso di farmaci e ricoveri ospedalieri, malori e morti improvvise, staremmo tutti meglio!

Inoltre, nello studio si evidenzia come questa riduzione o abolizione del consumo di carne e derivati aiuterebbe moltissimo a rallentare il cambiamenti climantici e la deforestazione delle foreste pluviali, che vengono devastate per poter creare allevamenti intensivi di animali, che una volta macellati vengono portati in Europa.

Il dossier spiega inoltre come la carne rossa sia maggiormente correlata con il cancro al colon, mentre tutta la carne grassa (bianca o rossa), ma anche i latticini e le uova (ricchi di grassi animali e colesterolo) siano causa di obesità  e malattie cardiovascolari.

Anche gli insaccati o comunque la carne lavorata, è ancora più dannosa per la salute rispetto a quella “fresca” e come tutta la carne, che sia di manzo, di maiale, agnello o pollo, per non parlare del pesce sia diventata negli ultimi decenni, a causa degli allevamenti intesivi, sempre più grassa (dunque ricca di grassi saturi e colesterolo) e sempre meno proteica.

La London Metropolitan University ha infatti dimostrato come un “pollo da supermercato” oggi contenga una quantità  di grassi 2,7 volte superiore a quella che conteneva nel 1970, e il 30% in meno di proteine, dunque la quantità  di calorie è aumentata del 50% .

La stessa cosa, anche se in maniera più lieve capita per quelli di allevamento biologico, è un pò più proteica di quella da allevamento intensivo e lievemente meno grassa, ma la differenza non è molto elevata, dunque in definitiva, tutta la carne di pollo da qualunque tipo di allevamento provenga, è dannosa per la salute, tanto quanto lo è quella rossa!

In definitiva gente, si stanno facendo dei piccoli passi nella scienza, a dimostrazione che Vegetariani e Vegani soprattutto non sono matti, ma che invece hanno capito, con il solo loro buon senso, che mangiare ANIMALI e o derivati da essi NON E’ naturale, tanto meno Salutare per noi esseri umani..

Ogni giorni ci sarà  qualcuno in qualche parte del pianeta che si incuriosirà  e studierà  queste cose, e ogni giorno di più avremo sempre più vicina a noi la scoperta (o il ricordo) che gli esseri umani non sono e non possono essere onnivori, dunque gente, bisogna accettare questa cosa, rendersi conto, dire basta, e ritrovare un equilibrio sano nella nostra dieta, e poi un’equilibrio più sano nell’ecosistema del pianeta, e lasciare finalmente in pace quelli che sono ESSERI VIVENTI E SENZIENTI, che hanno tutto il diritto di vivere e di morire solo come e quando vogliono loro!

 

Questa ricerca è stata commissionata dall’associazione Amici della Terra, ed è stata pubblicata nel loro dossier Healthy planet eating

Fonte principale da cui ho tratto l’articolo: http://www.societavegetariana.org/

Pubblicazione dell’articolo nell’ottobre 2010: The Indipendent


Informazioni su Daniela (Animessere)

La comunicazione, che sia verbale o non verbale, gioca un ruolo fondamentale in tutti i settori della vita. Un'immagine può rivelare molte cose, una parola detta nel modo e nel momento giusto può fare la differenza, come anche uno sguardo, un'abbraccio. Alla base di questo c'è l'individualità, perchè ogni persona è unica, e nella sua unicità va colta la sua essenza, la sua verità , il suo mondo. Sull'individualità  si fonda l'intera esistenza, l'omologazione rende schiave le persone e la loro vera essenza. Amo ascoltare o condividere momenti con le persone, e penso che la comunicazione sia l'unica via per un modo migliore, che questa avvenga tramite le parole, uno sguardo o un'abbraccio sincero. Amatevi ed Amate, senza ritegno!