La Pasqua delle stragi degli innocenti


Se si vuole un mondo nuovo e pieno di amore e serenità , bisognerebbe cominciare dalla propria tavola, dunque oggi vi propongo di fare un fioretto che duri tutta la vita se possibile, o almeno per le feste Sante, tutte, ad esempio voglio proprio prendere la Festa Pasquale.. perchè pochi si ricordano che La Pasqua è un periodo di passione, compassione e sacrificio per il bene comune aspettando la resurrezione, la rinascita, il rinnovamento dello Sprito.

Adesso vi spiego in cosa consiste il fioretto ma prima devo dirvi alcune piccole cose:

Ogni anno la strage di Agnellini è di 5 milioni su un totale di 7 milioni d’ innocenti ammazzati nel ricordo di un Cristo morto in Croce.

Cito adesso un’articolo del Corrire del veneto:

Monsignor Mario Canciani, biblista e parroco della Basilica di San Giovanni dei Fiorentini a Roma, scomparso nel 2007, fu molto chiaro rispetto a questa “tradizione”: “Gesù, celebrando la Pasqua con il calendario esseno, non si era cibato della carne dell’agnello, sacrificandosi Lui come Agnello al posto di ogni altro innocente”. Don Mario, vegetariano, noto per aver “aperto” la chiesa agli animali, esortava i fedeli a non mangiare l’agnello a Pasqua e in una celebre intervista a La Stampa, nel 1993, dichiarò  che “Cristo era vegetariano e tutti i fedeli dovrebbero imitarlo”.

Alla luce di questo, ma davvero si crede che per ricordare Gesù bisogna uccidere e mangiare un Agnellino?

Non ci si può ricordare di Lui e dei suoi insegnamenti senza dover necessariamente uccidere qualcuno? E’ necessario il massacro degli Agnellini?

I Dieci comandamenti dettano questo:

  1. Non avrai altro Dio all’infuori di me.
  2. Non nominare il nome di Dio invano.
  3. Ricordati di santificare le feste.
  4. Onora il padre e la madre.
  5. Non uccidere.
  6. Non commettere atti impuri.
  7. Non rubare.
  8. Non dire falsa testimonianza.
  9. Non desiderare la donna d’altri.
  10. Non desiderare la roba d’altri.

Vorrei interpretarne alcuni di questi, nel modo in cui io li leggo:

ONORA IL PADRE E LA MADRE: non necessariamente i nostri, e non necessariamente esseri umani.

NON UCCIDERE: non dice chi o cosa, ti dice che NON SI UCCIDE!

NON COMMETTERE ATTI IMPURI: io penso che voglia dire che ogni cosa che può nuocere ad altri esseri viventi (in questi includo gli animali e la natura, il mondo nella sua totalità ) che non sono consezienti verso quello che tu avresti intenzione di fare, allora non lo devi fare: violentare, uccidere, rubare, inquinare, pescare indiscriminatamente, consumare litri di acqua perchè quando ti lavi i denti stai due ore con il rubinetto aperto, tenere le fineste aperte con i riscaldamenti accesi, fumare nei luoghi affollati, guidare ubriaco, non fare la raccolta differenziata, non rispettare la bio diversità , sconvolgere e violentare la terra… etc.. etc…

NON RUBARE: (Donna, Uomo, roba d’altri) Oltre al suo più “banale” significato io lo estendo aanche agli animali, NON RUBARE I FIGLI DEGLI ALTRI che siano umani o animali, NON RUBARE LA LIBERTA’ DEGLI ALTRI che siano umani o animali, etc.. etc..

Di certo Dio non aveva troppo tempo per spiegare per filo e per segno ogni comandamento, di certo aveva tanta fiducia nei suoi figli, da sperare che lo capissero da soli….

Dunque il mio appello è questo:

Fate un fioretto ques’anno e se potete per tutta la vita, non mangiate più gli Agnellini a Pasqua e i Cotechini a Natale, non mangiate più gli Animali perchè sono esseri viventi, senzienti, provano amore, dolore, disperazione… Fate questo Fioretto.. vi sentirete meglio, ve lo garantisco!

Da il Corriere del Veneto:

Cristianesimo a parte, gli agnelli e i capretti, cuccioli lattanti o appena svezzati, sono sterminati da umani carnivori, atei o religiosi, che amano cibarsi delle carni tenere dei piccoli appena nati.

Strappati alle madri, vengono tosati, poi caricati sui camion e partono verso i macelli. I più fortunati fanno pochi chilometri. La maggior parte attraversa mezza Europa e arriva in Italia.

Ore e giorni di disperazione, fame, sete. La discesa dal camion porta ad un solo luogo: il macello.

 

Fermate tutto questo.. lasciateli alle loro Madri!

Che questa prossima sia una Pasqua di Vita e non di Morte di innocenti,  e che possa darvi davvero la resurrezione dell’Anima e del Corpo.


Informazioni su Daniela (Animessere)

La comunicazione, che sia verbale o non verbale, gioca un ruolo fondamentale in tutti i settori della vita. Un'immagine può rivelare molte cose, una parola detta nel modo e nel momento giusto può fare la differenza, come anche uno sguardo, un'abbraccio. Alla base di questo c'è l'individualità, perchè ogni persona è unica, e nella sua unicità va colta la sua essenza, la sua verità , il suo mondo. Sull'individualità  si fonda l'intera esistenza, l'omologazione rende schiave le persone e la loro vera essenza. Amo ascoltare o condividere momenti con le persone, e penso che la comunicazione sia l'unica via per un modo migliore, che questa avvenga tramite le parole, uno sguardo o un'abbraccio sincero. Amatevi ed Amate, senza ritegno!