Latte e Coliche…


Da anni “nel mondo dei Consumatori Attenti” circola la voce, oltre che la certezza, che i cibi animali o di origine animale siano dannosi per la salute degli esseri umani in generale ed in particolare dei bambini!

Di recente è stato studiato il fenomeno delle coliche nei neonati  i medici tradizionali, ad oggi, piuttosto che risolvere il problema eliminando la causa stanno cercando una cura…

La causa possibile delle coliche nei neonati:

  • Allattate al seno il vostro Cucciolo? Bene! Cosa avete mangiato di recente che possa aver causato questo tipo di reazione? Avete usato spezie? Mangiato cibi a base di proteine animali: latte, uova, carne, pesce?  Fumate, voi o chi vi sta intorno? Avete fatto uso di medicine di recente, quali? Bevete abbastanza acqua naturale? Usate bere molto caffè? Che tipo di zucchero utilizzate nella vostra cucina? Evitate dolcificanti e zucchero bianco (chimico). Preferite evitare l’aggiunta di zuccheri nei cibi o nella bibite, o se proprio non potete farne a meno, a piccole quantità , consiglio lo zucchero di canna grezzo che potete trovare in tutti i migliori mercatini biologici ed equosolidali. Da eliminare tutte le bibite gassate o i thè imbottigliati in quanto sono pieni di zuccheri. Niente dolcificanti o bibite e/o cibi così detti senza zucchero (contengono aspartame, canceroggeno)
  • Allattate il vostro Cucciolo con latte animale o chimico in polvere? …Ripensateci… provate a cambiare latte, ne esistono anche vegetali che possono fare al caso vostro, ovviamente informatevi dal medico..

Ricordate che ciò che mangiate influenzerà , per tutta la durata dell’allattamento naturale, la vita e la salute del vostro Cucciolo, prestate dunque la massima attenzione a quello che ingerite, imparate a leggere tutte le etichette, questo ovviamente anche per l’allattamento non naturale.

Ma non perdiamo le speranze, sembra che alcuni di questi medici pediatri, da qualche anno, stiano cercando d’ innescare una sorta di “presa di coscienza” graduale nel mondo della medicina tradizionale.. ecco quanto emerso al  Congresso nazionale della Sip (articolo che segue tratto dal sito: http://www.qualeformaggio.it/ del 10 giugno 2011).

Ma vedrete, tra qualche anno ci diranno, non più tra le righe, che i nostri bambini, non dovranno più assumere alimenti di origine animale, in quanto, gli alimenti di origine animale, oltre ad essere ricchi di grassi dannosi per la salute di un qualsiasi essere umano adulto, figurarsi per un neonato o giù di lì, sono anche “cibi” potenzialmente canceroggeni e ricchi di tossine dannose, sia cotti che crudi!

ARTICOLO:

è stato un congresso che si ricorderà  per anni, quello che martedì scorso ha visto riuniti, a Milano, centinaia di medici pediatri in occasione del 67esimo congresso nazionale della Sip (Società  Italiana di Pediatria). Il tema centrale dell’incontro è stato quello dei bambini obesi e sovrappeso: una piaga che sta flagellando le popolazioni del Primo Mondo, e che vede l’Italia tra i primi Paesi in classifica .

La stima parla di un milione e duecentomila tra bambini e ragazzi (5-17 anni) “oversize” nel nostro Paese, il 34% dei quali si concentra nell’età  compresa tra i 6 e i 9 anni. Dati tutt’altro che confortanti, quindi, quelli che hanno portato i medici a lanciare il grido di allarme. Al centro dell’incontro milanese vi sono stati i risultati del recente studio europeo “Childhood Obesity Project”, condotto in cinque nazioni europee fra cui l’Italia. Uno studio che ha già  emesso la sua sentenza: il fenomeno è in forte e preoccupante crescita e bisogna intervenire ora e senza indugi.

Di fronte all’emergenza i medici non usano mezzi termini, e chiedono un sostanziale e immediato cambio di rotta nelle abitudini alimentari: è necessario che si riducano le proteine animali nei primi due anni di vita. “Stop al Parmigiano-Reggiano nelle pappe sino al compimento di un anno”, quindi, e “mai superare i 20 grammi di carne (e/o formaggio) e i 30 grammi di prosciutto al giorno”.

L’altro fronte su cui intervenire è quello del latte: una volta terminato l’allattamento al seno il latte da usare è quello ipoproteico, escludendo rigorosamente il vaccino, almeno sino al compimento dei due anni di età . Da questo punto di vista, l’osservazione delle italiche abitudini svela quello che sarebbe il nostro più grande errore: l’80% dei bimbi italiani consuma latte di vacca già  a sei mesi (77% dei piccoli allattati al seno e 87% degli allattati altrimenti).

Tra i latti da escludere vi sono anche quelli artificiali ad accresciuto contenuto proteico, responsabili dell’eccesso di peso e di massa corporea rispetto ai bimbi allattati al seno o nutriti con formule a più basso contenuto proteico.

Per capire quanto sia grave la situazione, basti pensare che i pediatri della Sip non si sono limitati a inviare un messaggio allarmato ai genitori, ma hanno fatto molto di più, richiedendo all’Unione Europea un’urgente revisione delle raccomandazioni alimentari per i bambini, col preciso obiettivo di “ridurre il limite massimo di composizione proteica”. Alle industrie coinvolte nella questione, è stato inviato un fermo richiamo ad adeguare da subito il loro operato alle disposizioni indicate.

http://www.qualeformaggio.it/

State certi che presto ci diranno che nessuna proteina animale è da considerarsi alimento sano e nutriente per i nostri bambini, tanto quanto non lo è per nessun adulto.


Informazioni su Daniela (Animessere)

La comunicazione, che sia verbale o non verbale, gioca un ruolo fondamentale in tutti i settori della vita. Un'immagine può rivelare molte cose, una parola detta nel modo e nel momento giusto può fare la differenza, come anche uno sguardo, un'abbraccio. Alla base di questo c'è l'individualità, perchè ogni persona è unica, e nella sua unicità va colta la sua essenza, la sua verità , il suo mondo. Sull'individualità  si fonda l'intera esistenza, l'omologazione rende schiave le persone e la loro vera essenza. Amo ascoltare o condividere momenti con le persone, e penso che la comunicazione sia l'unica via per un modo migliore, che questa avvenga tramite le parole, uno sguardo o un'abbraccio sincero. Amatevi ed Amate, senza ritegno!