La Relazione di Coppia


Lanima-gemella-fiammaVoglio premettere che qui sto parlando di Persone che hanno fatto un percorso individuale, profondo, che si sono guardate dentro, hanno scardinato paure e convizioni che sono riuscite a vedere da sole, hanno abbattuto muri e limiti, recinti contro il mondo e che ad un certo punto hanno finalmente trovato un equilibrio, una pace interiore ed un amore per se stessi, apprescindere dall’esterno! Dunque persone che si sentono già  complete da sole, complete si, ma non arrivate! Persone che non hanno bisogno di una relazione, che non stanno cercando spasmodicamente un corrispettivo maschile o femminile, ma neppure lo fuggono!
Hanno imparato ad Amare ed Accettare (accogliere) loro stessi e, qualora si avvicini a loro qualcuno che risuona con questa risonanza d’Amore più che un’altra persona, si innamorano e questo non è un problema ma neppure la ragione di vita stessa, è solo BELLO che sia accaduto e fanno in modo di CREARE assieme a questo corrispettivo un rapporto D’Amore che io definisco Sacro, Unico, Indissolubile.

A questo punto di consapevolezza le relazioni di coppia diventano profonde, vere, mature, non ci sono maschere (non dovrebbero) e se qualcosa è rimasto sopito dentro, non riconosciuto prima, non visto, viene subito fuori… la differenza è che adesso si è pronti a riconoscere quel tasto ed a guarirlo con Amore, restando in sintonia ed empatia con l’altro, riconoscendo che non è lui il nemico ma sempre noi, che lui è solo uno specchio che ci mostra qualcosa che prima non avevamo visto!

Perchè spesso capita, dopo aver passato un periodo più o meno lungo di amata solitudine, che tramite la relazione CYjK9wTWkAA-qf8vengano fuori altre cose… e questo è solo l’inizio di una nuova relazione, di una conoscenza, di un ri-conoscere se stessi nell’altro… con la maturità  acquisita.
Questo spesso è il momento in cui avvengono crisi all’interno della coppia, litigi più o meno forti, incomprensioni, dovute al temporaneo squilibrio legato alla nuova situazione, alias adattamento al nuovo contesto di coppia, come quando vi è un terremoto che smuove tutto e poi vi sono le scosse di assestamento.
Molti a questo punto preferiscono la fuga, le paure li convincono che era meglio da soli… che non ne vale la pena, che tanto stanno bene soli… sostituiranno il partner con più ore di lavoro, tanti impegni, cose da comprare, cose da fare, cibo… per incrementare il distacco dalla crescita che preferiscono non affrontare, perchè richiede molto lavoro e tanto impegno.. e loro si convincono di non esserne all’altezza, di non essere capaci di amare, che è troppo difficile gestire una relazione e quindi abbandonano la migliore occasione che gli sia capitata in questa vita per un corso di yoga due o tre volte la settimana e nuove conoscenze superficiali che riescono in primo acchitto a colmare quel vuoto lasciato da una presenza costante (perchè l’inconscio la riporterà  a galla continuamente), che presto o tardi diventerà  sempre più chiaro… è inevitabile!

Non comprendono che con il tempo, il rapporto acquista anch’esso l’equilibrio che avevano da soli.. e tutto fila poi, in gioia e totale armonia, ma ci vuole tempo!

Da 0 a 100 solo le Lamborghini o le Ferrari!

Le relazioni di coppia sono lo Specchio più importante che possiate mai affrontare nella vita, al di là  delle relazioni in generale, amicizia, conoscenza, genitori, fratelli… la relazione di coppia è la più importante!
Vissuta in totale inconsapevolezza porta a scontri continui, dovuti alla forte passione, al legame affettivo, ed al forte desiderio di comprensione reciproco. Vissuti invece con consapevolezza, anche quando può nascere uno scontro può esserci comunque una comuncazione aperta, senza chiusure, senza ego, e qualora l’ego ci fosse vi è anche la consapevolezza di esso e dunque la quasi immediata comprensione delle nostre errate convinzioni e dunque la quasi immediata possibilità  di correggerle, proprio grazie a questa relazione di coppia, non ad un’altra, a questa!!!

bacio-sottacquaLa relazione in questione Esiste perchè è pronta per scardinare queste convizioni, questi limiti, queste ferite, per crescere, per maturare il nostro vero Sè, che è pronto a farlo, altrimenti nè ci sarebbe mai stata relazione, nè ci sarebbe mai stata attrazione, nè ci sarebbe mai stata conoscenza di questa persona che è entrata nella nostra vita perchè eravamo pronti a riceverla, perchè l’abbiamo chiamata!

Quando si hanno ferite profonde non si riesce ad aprirsi all’altro, quando si ha paura di rivivere i traumi passati, si tiene l’altro lontano e si crea la convizione del “IO DEVO STARE DA SOLO, DA SOLO STO MEGLIO” …ma questa non è la verità , questo è l’ego ferito!

Non sto dicendo che nella vita bisogna per forza cercare qualcuno, nè che debba essere un’altro a completare noi stessi e a farci sentire felici. Sto dicendo che quando siamo pronti arriva qualcuno per aiutarci a crescere, a volte per poco tempo, il tempo di imparare, a volte per sempre, perchè si era pronti anche a questo.

Stare per sempre con una persona, Amarla per tutta la vita, comprenderla e rispettarla richiede un grado di maturità  che va molto al di là  del semplice Essere Coppia perchè ormai è deciso così.

Ultimamente molte persone mi chiedono cosa ne penso delle Anime Gemelle e delle Fiamme Gemelle, e basano ogni loro scelta di coppia e vita sulle convizioni che hanno su questo tipo di relazione Spirituale, mettendo molto spesso da parte il Sentire vero ed Animico tra due persone al di là  delle Etichette Spirituali (ci sono quelle sociali, e purtroppo anche quelle Spirituali).

Il punto che cerco di far comprendere, dal mio modestissimo parere umano di individuo pensante, è che al di là  del fatto che una persona sia o no la tua Anima o Fiamma Gemella, è “Ami o no questa persona?” Perchè il punto non è cercare le conferme costanti che questa sia la nostra fiamma o meno, il punto è cercare di evolvere assieme a questa Anima che ha scelto di incontrarti proprio per questo! ..al di là  del fatto che poi si decida di restare assieme tutta la vita o che ad un certo momento ci si renda conto che lo scopo della relazione è terminato ..

L’Amore è una Scelta!13260113_1023579841051680_1705341831970887372_n
Crescere è una Scelta!
Restare Chiusi in se stessi è una Scelta!
Perdere un’occasione importante è una Scelta!
Fare di un’occasione importante qualcosa di meraviglioso è una Scelta!
Lamentarsi per ciò che non riusciamo ad integrare o comprendere è una Scelta!
Comprendere cosa è venuta ad insegnarci questa relazione anzicchè lamentarci è una Scelta!
Stare INSIEME è una Scelta!
Dissociarsi è una Scelta!
Lottare per Costruire qualcosa di bello ed armonioso è una Scelta!
Piangersi addosso perchè l’altro non ci capisce è una Scelta!

Il punto è … che non ha senso vivere per sopravvivere, che quando incontriamo qualcuno che per qualche motivo ci accende qualcosa dentro e ci fa sperare, in un angolo di noi che teniamo ben nascosto agli altri, a volte pure a noi stessi, che la felicità  in due possa esistere è peccato buttarlo via, sprecare questa occasione, per ritornare nel buco dove eravamo prima dove eravamo ben trincerati nell’ego del “io devo stare solo”

Se non ci si incontra mai, non si è mai stati pronti,
Se ci si incontra si è pronti ma si ha paura!
Allora abbattete le paure, lottate per ciò che amate, abbiate fede ed amore per voi stessi, lo meritate, sennò non sarebbe arrivato!
Combattete contro le vostre paure, i vostri mostri, le vostre ombre, cercando di non proiettarli, e se li proiettate accorgetevene, e guarite e ringraziate quella persona perchè ve le sta mostrando, ed amatevi, amatevi immensamente per avere il coraggio di vederle e poi amate, amate, amate senza paura quella persona, che comunque vada, Fiamma o non Fiamma, Anima Gemella o meno… è una parte di voi! E’ qui per voi!

Sennò sarebbe da un’altra parte…

Abbattete il Muri, dentro di voi, e fuori, l’altro non è un nemico, se glielo permettete, è qui per insegnarvi ad Amare, voi stessi in primis… poi “Voi” .. Insieme, se questo è ciò che Volete.

Amore_Sacro

Aggiornamento del 10/10/2018

Ovviamente esistono relazioni “complicate” (senza voler etichettare le situazioni con termini specifici e “clinici”) dove tutto quanto sopra “non sussiste” in termini di pratica, diverso in termini animici, dove comunque, una persona che ha fatto un certo cammino può comunque fare un grandissimo ed immenso lavoro sul proprio inconscio osservando tali situazioni, prendendone le distanze quando è necessario e lavorando appunto su quelle parti di sè che erano ancora rimaste non viste. Certi incontri, per quanto traumatici, e che spesso possono portarci parecchio conflitto interiore e farci sembrare di non aver mai fatto un vero lavoro, servono solo a farci andare ancora più in profondità. Non è vero che non avevi fatto un lavoro su di te, non è vero che non avevi capito niente… anzi, è vero piuttosto, che se hai fatto un certo tipo di incontro che ti ha portato tantissima sofferenza (qualunque sia stato il motivo di tale sofferenza), eri pronta/o ad andare più affondo.. eri arrivata ad un punto così alto di te, di quella fase della tua vita, che ora potevi solo scendere altrettanto in basso.. munita della giusta luce, per andare a scavare altre ombre che si erano nascoste, e che finalmente eri pronta a smascherare. Dunque… non maledire l’esperienza, non pensare sia una punizione anche se a volte potrebbe sembrarlo, ma ..osserva e guarda profondamente il tuo dolore e vai a comprendere perchè è lì, proprio quel dolore di quel preciso colore, odore, frequenza.. perchè proprio quello? .. e guardando finalmente la ferita comprenderai, che tutto … anche quando terribile, lo avevi chiamato a te per poter vedere cose che diversamente ti saresti trascinata dietro per chissà quanto tempo ancora, e dopo sarebbe stato peggio.

Dunque… lascia che il tuo dolore scavi fino a tirare fuori tutti i demoni ..così che tu possa finalmente liberartene, e non avere più attaccamento per certe cose… quali per esempio il desiderio di essere capita, o di far sentire l’altro pienamente accolto ed al sicuro, il bisogno di salvare qualcuno o di essere salvato da qualcuno. Il bisogno di mostrare all’altro l’Amore a tutti i costi.

Comprendi la tua ferita, accoglila, prenditene cura…. e tutto troverà una dimensione di senso ad un certo punto. Impara a lasciare andare.

Un abbraccio.


Informazioni su Daniela (Animessere)

Il mio nome è Daniela sono una libera ricercatrice, un pò folle, una ribelle. Ciò di cui scrivo è la mia vita, nel bene e nel male condivido i miei dubbi, le mie consapevolezze, i percosi e i bivi. Se questo può esserti utile, ne sono felice. Puoi contattarmi quando vuoi, se hai delle domande falle pure, rispondo sempre. Buona ricerca. Daniela.