Psoriasi, come la nostra pelle comunica


Psoriasi - Disperato Bisogno di Amore e Contatto Umano

Psoriasi – Disperato Bisogno di Amore e Contatto Umano

La Psoriasi è una manifestazione fisica di un qualcosa che si vive intensamente a livello psico-emozionale e che non si riesce ad esternare in modo corretto. E’ un disturbo che mi ha sempre affascinata, ne soffriva un mio caro amico, e mi accorgevo che la cosa peggiorava molto quando viveva periodi di forte tensione nervosa, rabbia, oppure di grande solitudine… notavo proprio da un momento all’altro il cambiamento della sua pelle, da che stava bene, a che all’improvviso arrossiva ed iniziava dopo poco a riempirsi di queste scaglie bianche sul viso… mi veniva voglia di abbracciarlo…

Tempo fa ho trovato questo documento molto interessante sui disturbi cutanei, tra cui viene descritta molto bene, a livello Metafisico, cosa è la Psoriasi (tra le altre cose) e dove bisogna lavorare, con la consapevolezza.

Spero possa esservi utile!

“La Psoriasi presenta delle analogie con la vitiligine nel senso di un "bianco" che si manifesta. Tuttavia in questo caso esso assume le sembianze di una corazza, a scaglie bianche, facilmente asportabile, che nasconde il rosso-fuoco. Sotto questo aspetto la psoriasi sembra indicare il bisogno di liberarsi da una corazza, da uno schermo di candore e purezza per lasciar spazio all'espressione di passioni ed istinti simbolizzati dal rosso acceso della pelle sotto lo strato squamoso.
Nel malato la psoriasi si avverte il senso di difesa di fronte una realtà  oppressiva e pesante, ambientale e personale, verso la manifestazione di passioni ed emozioni, al contrario di quanto avviene nella vitiligine in cui si manifesta una totale rinuncia a tale espressione (non è un bianco a scaglie facile da eliminare), rendendo la propria identità -pelle di un bianco innaturale).
Il rosso che si manifesta potrà  essere espressione di un'aggressività  non agita e di sensi di colpa da cui non è facile liberarsi (qualcosa che "brucia") oppure pulsioni violente che non riescono a trovare la giusta canalizzazione verso il mondo. Spesso infatti l'alternanza con episodi diarroici, veri tentativi di scarica liberatoria, dimostrano quanto sia presente nel paziente il desiderio profondo di liberarsi di pulsioni violente e inaccettabili.
Per concludere, il nucleo fondamentale del conflitto del paziente psoriasico risiede nel bisogno di entrare in contatto con l'altro, di ricevere affetto e di stabilire relazioni da un lato, mentre dall'altro, si situa l'incapacità  di darlo a vedere, di mostrare le proprie emozioni di lasciarsi andare o, ancora, tra il bisogno di manifestare l'aggressività  e il tentativo di contenerla.
Siamo di fronte a soggetti ipercontrollati che ad una esplosione di rabbia sostituiscono la psoriasi che rappresenta un'esplosione aggressiva verso il mondo esterno, in contrasto con il grande bisogno di contatto sociale.”

Qui il documento, molto interessante ed approfondito sui disturbi cutanei, da cui è tratto l’articolo: robertolucchetta.it

Buona lettura.

Love,

Daniela.

Namastè


Informazioni su Daniela (Animessere)

La comunicazione, che sia verbale o non verbale, gioca un ruolo fondamentale in tutti i settori della vita. Un’immagine può rivelare molte cose, una parola detta nel modo e nel momento giusto può fare la differenza, come anche uno sguardo, un’abbraccio.
Alla base di questo c’è l’individualità, perchè ogni persona è unica, e nella sua unicità va colta la sua essenza, la sua verità , il suo mondo.
Sull’individualità  si fonda l’intera esistenza, l’omologazione rende schiave le persone e la loro vera essenza. Amo ascoltare o condividere momenti con le persone, e penso che la comunicazione sia l’unica via per un modo migliore, che questa avvenga tramite le parole, uno sguardo o un’abbraccio sincero. Amatevi ed Amate, senza ritegno!