Smetti di “essere buono” ..e trasformati in CHI SEI davvero!


bollo-lei-non-sa“Aspetti.. aspetti.. forse non lo so neppure io!!!”

Ahahhaah 😀

Strano titolo? Immagino che qualcuno storcerà  il naso 🙂 .. “ma io sono buono, mica fingo di esserlo, sono gli altri che sono cattivi e che si approfittano” ..Vero.. ma è anche Falso!

Qualcun’altro invece dirà  “si sono cattivo, perchè la vita è dura e se io ho imparato a nuotare a calci in culo, allora.. anche gli altri dovranno imparare questo da me!”

……. Ma che belliiiiii tutti mascherati… bhe d’altra parte il periodo è quello del carnevale… 😀 solo che per molti dura tutta la vita… Chi fa Bianca Neve e poi invece è una strega, chi fa la strega e poi invece è il topino di Cenerentola, Chi è un topino e siccome ha poca fantasia su se stesso si veste da topino xD .. che dire… chi è un orco e si veste da principe azzurro, chi è un principe azzurro e si veste da cappellaio matto .. chi è un coniglio bianco e si veste da orco… Brasiiiiil la la lal alalalalal laaaaaaaaaaaaaaaa.. a, e, i, o, u, y!

Tu non sei cattivo e non sei buono, gli altri non sono buoni e non sono cattivi. (tranne rare eccezioni dove le convinzioni sono così profonde e sottili che un individuo può passare la sua intera esistenza pensando di essere in un modo .. convinto di esserlo… e invece magari non lo è!)

Non voglio confonderti, assolutamente, anche se parafrasando il grande Maestro impertinente Osho “la confusione è l’inizio della verità !” … Come ti sei mascherato stamattina?…

Tu nasci, vieni educato da genitori, scuola, istituzioni.. ed in base a ciò che ti hanno detto (aspettative altrui sulla tua persona) tu ti convinci di essere in un certo modo: buono, bello, brutto, timido, pecora nera, asociale, dissociato, solare, egocentrico, affettuoso, scemo, madre, padre, sorella, fratello, nonno, zio, cugino, figlio, genio, pesce, pollo, spiedino, grasso, stuzzica denti… ahahah.. 😀 rido, perchè se ci rifletto bene.. non troppo però, è molto divertente! …Non trovi?

Nasciamo e per i primi anni della nostra vita le uniche cose che hanno importanza per noi sono l’amore dei nostri genitori e fratelli e la loro approvazione assoluta. E finchè siamo dei rospetti ga ga ga che sbavano e corrono zampettando come animalini in versione umana, va tutto alla grande! …Poi cresciamo.. cominciano le vere aspettative altrui, la scuola, il riscontro sociale, come veniamo visti dal contesto diventa molto importante da chi amiamo, e dunque continuiamo per l’intera nostra esistenza a comportarci nel modo che abbiamo imparato per riuscire ad otterene il loro amore e la loro totale approvazione… piccolo dettaglio, guarda caso, non funziona mai! 😀 ahahahaha… rido si lo trovo molto divertente!

L’amore dei nostri genitori lo abbiamo, loro non potranno mai amarci più di quanto già  non facciano, ed anche loro hanno le loro convizioni su come devono essere… dunque ringraziamoli per ciò che ci hanno dato ed andiamo avanti meglio che possiamo, consapevoli che… non sempre ci approveranno e… fiuuu… ringraziamo il cielo 😀 vuol dire che stiamo vivendo a modo nostro! ..Va bene così..

La vita poi ci porta a fare esperienze con il mondo.. conosciamo persone, amici, amori, qualcuno cambia città  e si scontra con altri modi di percepire la vita e “linguaggi” diversi seppure tu ti sia spostato di soli 1000 chilometri e si tratti sempre dello stesso paese… Ad un certo punto, se siamo stati abbastanza coraggiosi, troviamo persino un compagno, una moglie, un marito.. o anche no.. e guarda caso continuiamo a fare sempre la medesima cosa con tutte le persone che incontriamo, amici del nostro compagno/marito, familiari… facciamo ciò che abbiamo imparato è “giusto” per piacere a queste persone, per ricevere l’amore che desideriamo e per darlo a nostra volta.. perchè in fondo è quello il punto.. siamo tutti in cerca di amore, persino chi è convinto di no! Persino chi dice che basta a se stesso e di “non avere bisogno di amare o che qualcuno lo ami per sentirsi felice”.. che fateci caso,… è sempre solo, si sbatte tra un lavoro e l’altro, spesso lavori a contatto con molto pubblico, dove può parlare, esprimere le potenzialità  del suo ego, insegnare, tramandare, toccare,.. per tenere impegnata la mente e non sentire il vuoto che sentirebbe se si fermasse un attimo a pensare… che è solo. Il lavoro può essere una bella scusa! Gli impegni nutrono l’ego e danno la sensazione di essere appagati… di non aver bisogno di ciò di cui hanno bisogno gli altri, perchè.. “io sono diverso, sto bene così!” …ma … se all’improvviso gli venisse a mancare quell’unica cosa che gli riempie la vita, casualmente, il suo pensiero comincerebbe a vacillare.. e comincerebbe a chiedersi chi è davvero.. e se davvero tutto ciò che ha sempre detto o pensato in realtà  fosse vero, o non si fosse solo convinto..

Chi è solo tutti i giorni, questo lo sa già .

Ma torniamo alle convinzioni! 🙂

Ad un certo punto della vita ti accorgi, se davvero sei presente in te, che tutto quello che fai lo fai per essere amato, paradossalmente anche lavorare più di quanto si riterrebbe necessario o utile, più di quanto il tuo corpo non sia in grado di sostenere, è una vera e propria richiesta di amore ed approvazione, un dimostrare costante “che sei meritevole perchè produci” come la società  ha imposto. E quando arrivi a quella conclusione la soluzione è semplice: TU NON SEI CHI CREDI DI ESSERE, in realtà , sei molto di più!

Perchè diciamocelo chiaramente, quando TU sei TU, ti ami e rispetti ciò che sei, non accetti più nella tua vita persone che ti feriscono, che palesemente vogliono farti male, ti sottovalutano, deridono e umiliano o parlano alle spalle, perchè non puoi dargli nulla che loro vogliono, perchè “non sei nessuno”.

Ti cacceranno, ti puniranno, ti faranno male in tutti i modi possibili e a loro disposizione, umiliazioni, vendette assurde, minacce.. (e devi ringraziare l’universo di averteli mandati, anche se sono dei veri e palesati stronzi, perchè grazie a questo ti sveglierai, capirai che tu vali molto di più di ciò che pensi).  Arriverà  quindi il momento in cui ti guarderai allo specchio e ti dirai:”Hey tu! .. Ma perchè vuoi piacere a tutti i costi a questo carciofo?!”

Perchè diciamocelo.. tutti vogliamo piacere alla suocera ma non è detto che lei piaccia a noi! 😀 E allora… perchè vogliamo piacerle per forza?! Quanto spreco di energiaaaaaaaa!!!

E allora che si fa? … Si cambia!

Guardati dentro.. CHI SEI VERAMENTE? Sei il buono che non si arrabbia mai neppure quando gli altri gli mancano palesemente di rispetto? Sei il cattivo che trama vendetta e coglie ogni opportunità  per ferire un’altra persona, cercando di umiliarla pubblicamente e farla sentire sbagliata? ..Oppure sei quello che prende atto di chi ha davanti e cambia strada, o, a secondo dei casi, abbraccia il suo fratello?! Chi sei?

Sei buono? No! ..Ti hanno convinto che i buoni non si ribellano, perdonano tutto e tutti e danno infinite possibilità , non sanno difendersi i buoni, porgono l’altra guancia… tu non sei così.. perchè scommetto che sotto a quella parvente serenità  c’è un vulcano che vorrebbe esplodere fuoco in faccia al “nemico” …

Sei cattivo? …Questo te lo ripeti già  abbastanza tutte le volte che ti guardi allo specchio perchè non ti ami, e perchè ti hanno convinto che non vai mai bene, non sei mai abbastanza… bla bla bla… dimenticalo!

Tu non sei buono, Tu non sei cattivo, TU SEI TU, non hai bisogno di dimostrarlo a nessuno tranne che a te stesso e cosa molto più importante: NON CEDERE MAI AD ALTRI IL POTERE DI FARTI SENTIRE O ESSERE DIVERSO DA COME SEI E TI SENTI.

Rivelati a te stesso, non temere i giudizi, fai ciò che vuoi, dimentica ciò che gli altri pensano o potrebbero pensare di te. Quando una persona si comporta male con te, ti tratta male, ti ferisce, ti colpisce incessantemente e non prova rimorso e non perdona mai.. ricorda.. che non ce l’ha con te, ma con se stesso. Cambia strada… pensa a te stesso.

Qualcuno diceva “Io non perdono non sono mica Dio!” … peccato per lui… perchè se non sa perdonare probabilmente non ha amore nel suo cuore per se, si è talmente inaridito ed è così duro con se stesso, si giudica continuamente… da aver assunto persino una camminata rigida, tutte le tensioni accumulate nel secondo chakra, quello della tenerezza… che non si concede!

Altri dicono che “Perdonare sempre vuol dire essere deboli” … perdonare fa bene a noi stessi, … ed è giusto perdonare, con i nostri tempi, il perdono richiede tempo e presenza costante..ma questo non vuol dire che dimentichi, solo che sei disposto a fidarti ancora dell’universo e di te. Sei disposto a dare una possibilità  a te stesso e all’altro! … invece NON dimenticare non vuol dire farla pagare in eterno … a quel punto meglio tagliare, evitare ogni contatto, a che scopo? ..se una persona esula dalla nostra vita, quale interesse abbiamo nel vederla soffrire…..? Se si verifica questo bisogna guardarsi dentro… l’altro non c’entra, il problema siamo noi, i nostri mostri, che proiettiamo sull’altro continuamente.. consapevoli o meno, rinchiusi nel nostro piccolo mondo dell’ego.

Vi lascio con questa frase trita e ritrita della “grande pecora nera” Albert Einstein ;D che qui calza a pennello… e vi dico inoltre, smettete di essere ciò che gli altri si aspettano da voi, lasciatevi andare, siate voi stessi, magari non piacerete a tutti, ma di sicuro starete meglio, anche da soli, chi vi accompagnerà  nel vostro viaggio vi amerà  sinceramente! ..Così come siete…547949_10151156934638125_693832220_nLOVE!


Informazioni su Daniela (Animessere)

La comunicazione, che sia verbale o non verbale, gioca un ruolo fondamentale in tutti i settori della vita. Un’immagine può rivelare molte cose, una parola detta nel modo e nel momento giusto può fare la differenza, come anche uno sguardo, un’abbraccio.
Alla base di questo c’è l’individualità, perchè ogni persona è unica, e nella sua unicità va colta la sua essenza, la sua verità , il suo mondo.
Sull’individualità  si fonda l’intera esistenza, l’omologazione rende schiave le persone e la loro vera essenza. Amo ascoltare o condividere momenti con le persone, e penso che la comunicazione sia l’unica via per un modo migliore, che questa avvenga tramite le parole, uno sguardo o un’abbraccio sincero. Amatevi ed Amate, senza ritegno!